AMORE
AMORE
Cortometraggio
INFORMAZIONI GENERALI
Cortometraggio
Genere: Drammatico
Durata: 30 minuti
Aspect Ratio: 2.35:1
Lingua: Italiano
Luogo di riprese: Piacenza (IT)
SINOSSI
Nel silenzio della propria stanza, Paolo lavora al film a cui sta dedicando sé stesso. Isolato dal mondo esterno, utilizza i suoni della città per dare forma alle immagini che ha in mente, trasformando rumori, frammenti e percezioni quotidiane in materia cinematografica.
Il suo processo creativo viene attraversato dall’incontro con una presenza femminile che sembra appartenergli e sfuggirgli allo stesso tempo. Tra immaginazione, desiderio e memoria, Paolo costruisce un film che diventa progressivamente anche un’indagine sul sentimento amoroso: non come semplice relazione, ma come spazio mentale, ossessione, assenza e bisogno di contatto.
Ài, che in cinese significa “amore”, racconta l’atto creativo come una forma di intimità. Il film osserva il confine sottile tra ciò che viviamo e ciò che immaginiamo, tra l’amore reale e quello che continuiamo a ricreare dentro di noi.
DESCRIZIONE
Ài / Amore è un cortometraggio scritto e diretto da Eros Gioetto, prodotto da NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, con distribuzione festivaliera curata da Prem1ere Film. Tra gli interpreti risultano Samuel Trevisol e Fang Ting Ji; tra i crediti pubblici compare anche Marco Maraziti alla scrittura.
Il film ha una durata di circa 15 minuti ed è stato presentato come cortometraggio italiano.
Al centro del film c’è Paolo, un autore chiuso nella propria stanza, immerso nella creazione di un’opera cinematografica. La stanza diventa il luogo fisico e mentale della sua ricerca: uno spazio di concentrazione, solitudine e costruzione immaginaria. I suoni della città entrano nel suo processo creativo e diventano immagini, suggerendo un cinema che nasce prima di tutto dall’ascolto e dalla percezione.
Il cortometraggio lavora sul tema dell’amore non in modo lineare o narrativo, ma attraverso una dimensione più intima e sensoriale. L’amore viene osservato come memoria, mancanza, desiderio e proiezione. Il titolo Ài apre infatti una doppia lettura: da una parte il significato diretto della parola cinese “amore”, dall’altra una riflessione sul rapporto tra linguaggio, immagine e sentimento.
L’opera si inserisce in un contesto produttivo legato a NABA e alla relazione tra cinema italiano e sensibilità culturali differenti. Nel 2023 Ài è stato presentato anche durante l’evento NABA Night Vision China-Italy, in occasione del Capodanno Cinese a Milano, come progetto realizzato da docenti e alumni dell’Area Media Design and New Technologies.
Ài / Amore è quindi un cortometraggio sul cinema stesso: su come un autore trasforma il mondo esterno in materia interiore, e su come l’amore possa diventare immagine, suono, fantasma e costruzione mentale.
Ài nasce dal desiderio di raccontare l’amore non come evento, ma come processo interiore. Non una storia d’amore tradizionale, fondata su incontri, conflitti e risoluzioni, ma un’osservazione del modo in cui l’amore continua a vivere dentro la mente di chi crea, ricorda e immagina.
Il protagonista, Paolo, è chiuso nella propria stanza. Questo spazio diventa il suo rifugio, ma anche il suo limite. È il luogo in cui il mondo esterno arriva filtrato, soprattutto attraverso il suono. I rumori della città non sono semplicemente uno sfondo: diventano materia narrativa, impulsi, immagini possibili. Da ciò che ascolta, Paolo costruisce il film che ha dentro.
Il cinema viene raccontato come un atto di trasformazione. Un suono può diventare un’immagine, una presenza può diventare un ricordo, un volto può diventare ossessione. In questo senso, Ài parla tanto dell’amore quanto della creazione artistica: entrambi nascono da qualcosa che non può essere posseduto del tutto.
Il titolo cinese, Ài, significa “amore”. La scelta di questa parola apre il film a una dimensione culturale e poetica più ampia. L’amore non viene definito, ma attraversato. Non è spiegato, ma evocato. È una parola semplice, universale, ma allo stesso tempo impossibile da esaurire.
Attraverso il personaggio di Paolo, il film esplora il confine tra realtà e immaginazione. Ciò che vediamo appartiene davvero alla sua vita, oppure al film che sta creando? La donna che abita il suo immaginario è una persona reale, un ricordo, un desiderio, o il volto stesso del suo bisogno di amare?
Ài è un film intimo, costruito sul silenzio, sull’ascolto e sulla tensione tra presenza e assenza. È una riflessione su ciò che resta dell’amore quando non può più essere toccato direttamente, ma continua a essere cercato nelle immagini, nei suoni e nella memoria.
FILM FESTIVAL
Festival Internazionale del Cinema di Salerno — Selezione ufficiale — 2021
Mantova Lovers International Short Film Festival — Finalista — 2022
Himachal Short Film Festival — Selezione ufficiale — 2022
Izmit International Short Film Festival — Finalista categoria Drama — 2022
Izmit International Short Film Festival — Vincitore Best Drama Short Film — 2022
NABA Night Vision China-Italy, Milano — Proiezione evento speciale — 2023